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sabato 1 dicembre 2012

Offerte lavoro Ocse 2013 per giovani laureati


L‘OCSE, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha aperto le selezioni per la copertura di 17 posti di lavoro presso la sede centrale di Parigi.

L’OCSE è una organizzazione internazionale di studi economici per gli stati membri che condividono un sistema di governo di tipo democratico e un’economia di mercato. L’organizzazione si occupa di investire il ruolo di assemblea consultiva per il confronto fra le varie esperienza politiche e partecipare alla risoluzione dei problemi comuni, l’identificazione di pratiche commerciali e il coordinamento delle politiche locali ed internazionali dei membri.

Le offerte di lavoro sono rivolte a figure professionali di alta specializzazione e giovani neo laureati all'interno del programma Young Professional che ha una durata di due anni me junion administrator. Ed è rivolto ai nati dopo il 1° Gennaio del 1980 che abbiano conseguito una laurea, abbiano un’eccellente conoscenza dell’inglese o del francese e due anni di esperienza in uno degli ambiti rilevanti per il lavoro dell’organizzazione. Sotto questa qualifica professionale si nascondono diverse competenze che differiscono dal settore di lavoro. Questi variano dall'energia rinnovabile alla crescita di produttività e all'innovazione nel settore pubblico.

I requisiti: sono per giovani economisti e analisti politici, in possesso di Laurea avanzata in discipline attinenti agli ambiti di intervento dell’OCSE. Il titolo preferenziale è per chi possiede  un Dottorato di ricerca, con pregressa esperienza di almeno 2 anni in ambiti correlati ed esperienza internazionale di ricerca e di analisi attraverso studi, stage o 1-2 anni di attività professionale.

Si richiede la conoscenza dell'Inglese o Francese (le lingue ufficiali di lavoro Ocse) e la conoscenza dei processi politici-economici delle aree di interesse Ocse e la capacità di lavorare in un contesto internazionale.

Si richiede la conoscenza di statistiche economiche e moderne tecniche economiche, applicazione e sviluppo di modelli economici, di software quali Eviews, SAS, STATA.

Nel mese di dicembre 2012 è previsto un test online che funzionerà da pre-selezione. I selezionati al test verranno invitati ad un primo colloquio. La data di inizio della collaborazione lavorativa sarà l’estate del 2013 nella sede di Parigi.

Le figure professionali ricercate sono:
- Senior Policy Advisers – Country Co-ordinator;
- Senior Energy Analyst – Renewable Energy Technologies ed Emergency Response;
- Energy Technology Policy Analyst – International Partnership Initiatives;
- Assistente Acquisti;
- Ragionieri;
- Statisti;
- Economisti junior;
Addetto gestione risorse.

Per le iscrizioni e ulteriori informazioni è disponibile il sito dell'Ocse. I salari si attestano nella media europea ed è prevista una lista di benefit.

domenica 27 maggio 2012

Green economy e posti di lavoro

La green economy promette un milione di posti di lavoro entro il 2020. Almeno questi sono i dati che emergono dalle stime, le nuove figure professionali saranno strettamente connesse al mondo della sostenibilità sia per la produzione di energia rinnovabile che coinvolte nelle fasi di una filiera produttiva a maggior efficienza.

"Il nostro obiettivo è quello di avere 60mila nuovi occupati tra giovani laureati sotto i 30 anni, a partire dal 2013". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Clini, a Sky Tg24, sottolineando che tra i settori potenziali d'impiego "ci sono le fonti rinnovabili, che negli ultimi due anni hanno dato lavoro a 120mila giovani". Clini ha parlato anche della Pubblica amministrazione,"è costruita su un modello concepito negli anni '60 e '70", e del ministro Fornero: "Vuole facilitare il ricambio generazionale per dare modo ai giovani di entrare in sintonia con le necessità che abbiamo oggi".
La prospettiva deve comunque allargarsi: l’occupazione va stimata con riferimento a tanti altri
comparti, indirettamente legati all’energia (elettronica, edilizia, telecomunicazioni, alimentazione, ecc.), e anche al beneficio indiretto sul prodotto interno lordo complessivo del Paese.
Il nuovo modello energetico presuppone lo sviluppo di tecnologie ad altissima intensità di lavoro: produzione (con tutte le rinnovabili), accumulo (attraverso idrogeno e altri sistemi) e distribuzione, attraverso le smart grids. 
Assume un ruolo fondamentale anche l’edilizia sostenibile, che infatti cresce del 5% all’anno. Althesys e CgilIres prevedono almeno 250.000 i nuovi posti di lavoro che immetterebbero nei mercati 3 miliardi di euro all’anno di stipendi in più, e la Commissione Europea, nella "Road Map" 2050 in discussione al Parlamento Europeo attualmente stima un impatto complessivo sull’occupazione di oltre 1,5 milioni di posti di lavoro con un contributo al Pil pari alllo 0,4% annuo fino al 2020.
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